<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-27918536</atom:id><lastBuildDate>Sun, 20 Dec 2009 04:04:10 +0000</lastBuildDate><title>Bacheca Sindacale</title><description>Bacheca sindacale virtuale dei dipendenti CA</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>150</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-6611884090187865976</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2009 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-05T19:02:47.257+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CEO</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>dimissioni</category><title>Le dimissioni del nostro CEO</title><description>14 milioni di dollari è la “buona”uscita del nostro Amministratore Delegato John Swainson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva iniziato il suo mandato con un valore delle azioni oscillante dai 25 ai 30 dollari, ma nell’ultimo anno il prezzo di mercato è quasi sempre stato sotto i 20 dollari (con un picco intorno ai 14,50 ad Ottobre 2008).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito dell’annuncio l’azione CA ha perso oltre il 7% del suo valore. Il mercato evidentemente aveva apprezzato il suo operato che, se da una parte aveva rinnovato l'unità di vendita per migliorare i contratti di monitoraggio e reporting finanziario, dall’altro ha tagliato più di 3.000 posti di lavoro (anche la realtà italiana è stata pesantemente impattata da questa operazione!) e spostato alcuni uffici verso paesi con salari più bassi per ridurre i costi operativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se valutassimo la sua performance con il valore dell’azione dovremmo dire che i suoi risultati sono negativi. Eppure se rapportiamo i 14 milioni di buonuscita ai 3000 posti di lavoro persi.... potremmo dire che ogni posto tagliato è stato valutato ben 4.666 dollari per il nostro A.D. (e quindi che l’Italia, con almeno 100 colleghi espulsi, contribuisce alla sua liquidazione per oltre 466.000 dollari!).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-6611884090187865976?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/09/le-dimissioni-del-nostro-ceo.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-1554155844117093170</guid><pubDate>Sat, 30 May 2009 15:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-30T18:03:28.608+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>disoccupati</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pensioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Mario Draghi</category><title>Relazione del governatore della Banca d'Italia - uno Stato folle</title><description>&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://masadaweb.org/2009/05/30/masada-nÂ°-931-30-5-2009-lo-stato-folle/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Relazione di Draghi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;di Viviana Vivarelli&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lucianoidefix.typepad.com/.a/6a00e3981d8c15883301116852c1ce970c-800wi"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 265px; CURSOR: hand; HEIGHT: 328px" alt="" src="http://lucianoidefix.typepad.com/.a/6a00e3981d8c15883301116852c1ce970c-800wi" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ha detto il Governatore di Bankitalia: “Se non si faranno riforme, gli altri paesi europei usciranno dalla crisi, noi no.”&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma riforme strutturali non se ne vedono e quelle che sono state richieste dal Pd sono state respinte. Poi però si continua a dire che il Pd di proposte non ne fa.&lt;br /&gt;L’Italia ha preso a scivolare in basso molto prima della crisi. Sono 15 anni che &lt;strong&gt;B&lt;/strong&gt; passa da un governo a un altro e sono 20 anni che le imprese sono ferme e non investono, aumentano i profitti solo riducendo i salari e i diritti del lavoro e usando a man basso i precari. La gente non ha soldi da spendere ma le tasse restano le più alte d’Europa con salari che sono i più bassi d’Europa e un sistema perverso che falcidia gli onesti e i meritevoli e usa il lavoro come leva elettorale-&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Forse &lt;strong&gt;B&lt;/strong&gt; intende abbassare le tasse, o aiutare i disoccupati? Forse vuole aumentare gli ammortizzatori sociali e incentivare i salari e dunque far riprendere i consumi? Non ci pare. Forse ha un solido piano di investimenti in opere pubbliche di grande necessità? Nemmeno. Ha imboccato la via obamiana di scuola, ricerca e energie verdi? Manco per idea. Forse sta aiutando il credito a riaprirsi? Non lo ha fatto. Il futuro è nero e, grazie a lui, è più nero che nel resto d’Europa. E allora come fa a parlare in modo così sgangherato di relazione berlusconiana? Di Draghi ottimista? Ma gli fuma il cervello con tutta la coca e le donnine che consuma?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Abbiamo in cassa integrazione già l’8,5% dei lavoratori e se &lt;strong&gt;B &lt;/strong&gt;e Tremonti continueranno a non far niente e ad occuparsi solo di favorire la mafia e far salire i vantaggi presidenziali, saliranno al 10%. Altro che fiducia e ottimismo! Altro che venirci a dire che siamo già fuori dalla crisi!Il nostro sistema di protezione sociale fa schifo. &lt;em&gt;&lt;u&gt;Negli altri paesi d’Europa un disoccupato è aiutato. Da noi no. &lt;strong&gt;B &lt;/strong&gt;ha da pensare a donnine e festini. Si occupa solo dei giudici che possono incriminarlo per pedofilia e corruzione.&lt;/u&gt;&lt;/em&gt; E’ troppo concentrato sui suoi vizi e reati per occuparsi del paese.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Dunque aspettiamoci altri disoccupati, altre imprese che chiudono, altro calo dei consumi, altro dolore sociale. &lt;strong&gt;B &lt;/strong&gt;non ha tempo di occuparsene, deve fare festini da basso impero, deve rifarsi il trucco e la faccia, deve raccontare balle al paese, deve attaccare i giudici come “grumi eversivi”, quando qui l’unico eversore visibile è lui che rifiuta le riforme che salvano il paese, che offende la legge morale e penale, che deruba il fisco, che affossa l’Italia, che distrugge la democrazia.Non ci pare che Draghi copi affatto l’ottimismo berlusconiano. La sua relazione è tragica. Le sue richieste sono identiche a quelle di Franceschini: occorrono ammortizzatori e subito perché “ci sono 1,6 milioni di lavoratori che non avranno diritto ad alcun sostegno se licenziati”. Occorre migliorare le attuali difese sociali, che in Italia sono peggiori del resto dell’UE. “La crisi ha reso più evidenti le vecchie manchevolezze del nostro sistema di protezione sociale che è frammentato” e lascia troppi scoperti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt;Draghi chiede un intervento sulle banche dell’indegno Tremonti che le spinga a dar credito alle imprese sane, soprattutto quelle piccole, con meno di 20 dipendenti, che sono centinaia di migliaia e che chiuderanno se non si riaprono i cordoni del credito (a loro e non ai grossi carrozzoni insolventi amici del potere).&lt;br /&gt;E’ poi necessario che lo stato riduca la sua spesa corrente (gli sprechi della casta che &lt;strong&gt;B &lt;/strong&gt;e Tremonti non intendono affatto toccare).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Draghi chiede purtroppo ancora di alzare l’età pensionabile a 65 anni, quando l’Istat ci dice che l’italiano medio ha tra i 40 e 50 anni ed è disoccupato. Quale pensione avrà chi è disoccupato?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Per risanarci c’è un sistema infallibile: combattere l’evasione che nasconde il 15% dell’attività economica.&lt;br /&gt;Ma chi dovrebbe farlo? Un premier indagato per evasione fiscale?! Per aver corrotto un testimone e portare nei suoi paradisi fiscali i miliardi che ruba al popolo italiano? E per avere alle spalle una serie di processi a cui è scampato con mezzi illeciti e in cui compare come imputato di evasione? Non ci pare proprio la persona più adatta.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Draghi dice chiaramente che se si vuole essere più competitivi, occorre “elevare la qualità e quantità del capitale umano e delle infrastrutture fisiche”. Ma se &lt;strong&gt;B &lt;/strong&gt;ha tagliato scuole, università e ricerca! Non è esattamente il contrario di quel che si deve fare?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma come si fa a essere più razionali e competitivi, come dice Draghi, se le opere pubbliche sono furti colossali protetti dallo Stato? Se “un km di autostrada può costare più del doppio che in Francia o in Spagna”!&lt;br /&gt;Se, malgrado l’enorme scandalo delle discariche, degli abusi, dello scempio del territorio, Bertolaso insiste a calpestare piani regolatori e poteri degli enti locali per salvare imprenditori disonesti e procede a man bassa allo stupro di tutto quello che c’è?&lt;br /&gt;Se si continua con poteri speciali e piani obiettivo per favorire amici degli amici, mafiosi e inquisiti!Se si eliminano i magistrati scomodi che indagano sui furti pubblici, sulle opere pubbliche, sugli intrallazzi di stato! Se quando appare un critico o un moralizzatore della grande corruzione pubblica, lo si aggredisce immediatamente come comunista? E se un giudice vuol fare chiarezza, ci si mette addirittura il CSM a castrarlo e ad avocargli inchiesta e poteri?&lt;br /&gt;Ma come si fa a sperare in una uscita dalla crisi in queste condizioni da basso impero con gli organi di controllo ormai gravemente compromessi nel marcio generale, quando lo stesso Presidente della Repubblica firma con sconcertante rapidità un Lodo Alfano che è una bestemmia urlante verso la democrazia e la Corte Costituzionale si prende addirittura un anno per esaminarlo, ignorando i processi a un premier fortemente sospetto che sono sospesi in attesa di poterlo imputare di delitti che altrove lo avrebbero cacciato al solo nominarli?&lt;br /&gt;Come si fa in un paese così ridotto a non trovare tra mille parlamentari 63 che votino la mozione di sfiducia a Berlusconi? Come si fa ad assistere impotenti alla resa miserevole della stampa, della magistratura, dell’opposizione, della chiesa persino di fronte a tanto massacro?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Occorre ristabilire la fiducia.&lt;/strong&gt; E come? Con un premier che pensa solo ai suoi vizi privati e incrementa le storture pubbliche? Basterebbe vedere Catania. O gli sprechi delle regioni a statuto speciale. O la scelta dei candidati del Pdl. O le veline al rango di ministri. O i pregiudicati in Parlamento. O Scajola col suo aereo privato di Stato! O le infinite e costose pagliacciate di Berlusconi!&lt;br /&gt;Roma muore e ride mentre Nerone ne canta la distruzione sulla chitarra, tra un’orgia e l’altra, un book e l’altro, mostrando al mondo in che sprofondo può arrivare un paese in mano a un incapace corrotto.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Di nuovo Draghi batte sull’aumento dell’età pensionabile!?&lt;/strong&gt; Ce ne vuole di faccia a ripetere questo&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando non si separa assistenza da previdenza;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando l’assistenza delle pensioni sociali non è a carico dello Stato ma degli stessi lavoratori;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando non esistono in Italia ammortizzatori sociali per chi un lavoro non ce l’ha;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando si proteggono 200 miliardi di evasione e si rifiuta un fisco trasparente con carico e scarico, mettendo tutto sulle spalle dei lavoratori dipendenti;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando si medita un 2° rientro dei capitali sporchi per aiutare criminali ed evasori;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando si agisce solo con condoni e cartolarizzazioni;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando abbiamo un livello così alto di evasori totali;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando chi evade oggi non andrà mai in prigione domani e patteggiando avrà una riduzione del carico fiscale;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando gli evasori sono premiati dalle stesse leggi del premier che stravolge i processi e attacca la magistratura;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando costui attacca come “grumi eversivi” proprio quei magistrati che scoprono di&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quanto egli partecipa al grande saccheggio, del grande furto ai cittadini;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando, per favorire gli evasori, è pronto a stravolgere la legge e ad asservire la magistratura;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando non pone limiti allo spreco del potere ma anzi modifica la Corte dei Conti affinché non metta il veto alle leggi senza copertura finanziaria;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando intende metter mano a un federalismo già respinto dagli italiani che raddoppierà il carrozzone di stato;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando non pensa nemmeno ad abolire le province o gli enti inutili&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;quando si fanno leggi per proteggere i ladri di stato e al vertice ci sta proprio il più grande….&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E con questo quadro alle spalle, Draghi parla ancora di ridurre l’età pensionabile!!??&lt;/strong&gt; Ma questo è diabolico! E risponde solo a quel grande neoliberismo, fallito su tutta la linea, micidiale e perverso, ma che persiste nella conduzione europea senza alcun limite o freno anche se è responsabile della crisi mondiale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si intende penalizzare ancora una volta i lavoratori!?!?&lt;/strong&gt; Mai i banchieri, mai i politici, mai gli economisti, mai i magnati, i ladri, gli assassini della vita degli altri, i responsabili dei morti sul lavoro, i vili imprenditori, gli estorsori, gli schiavisti.. mai chi ruba l’onestà e il merito.. . sempre e solo i lavoratori!!!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sarebbe l’ora di piantarla!&lt;/strong&gt; Abbiamo visto abbondantemente quanto sono stati bravi i grande politici, i grandi strateghi, i grandi analisti, i grandi controllori, i grandi economisti neoliberisti! Non uno di loro ha fatto quel che doveva fare! E ora si intende scaricare di nuovo tutto sui lavoratori!!??&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;E noi dovremmo anche andare a votare per un Comunità Europa che ha tarpato i diritti dei popoli, che è arrivata a ordinare la privatizzazione dell’acqua e la riduzione dei diritti del lavoro, che ha pensato solo a ingrassare e proteggere le proprie banche, i propri grandi affari, il lucro dei propri grandi magnati, le grandi multinazionali, i grandi traffici di armi, le guerre?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non c’è qualcosa di troppo, che ormai sfora insopportabilmente da questa relazione di Draghi?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Qualcosa che dovrebbe essere cacciato tra i rifiuti, come tante operazioni perverse di questi distruttori dell’uomo, che hanno già abbastanza rovinato il mondo in nome di un mercato governato da pochi squali, e che hanno dimenticato da tempo quali sono i diritti umani, in nome dei profitti di un capitale che peggio di così non poteva essere e più danni di così non poteva fare?..&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-1554155844117093170?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/05/relazione-del-governatore-della-banca.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-5664939528426997790</guid><pubDate>Fri, 29 May 2009 21:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-30T17:59:42.407+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>papà</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>licenziamenti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>festa</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mamma</category><title>FESTA DELLA MAMMA E DEL PAPA' CHE LAVORANO</title><description>&lt;div align="center"&gt;Oggi 29 Maggio 2009 la CA ha partecipato all'iniziativa&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;"FESTA DELLA MAMMA E DEL PAPA' CHE LAVORANO"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;I nostri bambini hanno apprezzato il clima giocondo e cordiale che si respira in azienda; in particolare hanno partecipato con entusiasmo, per tutta la mattinata, allo spazio dove gli animatori di “&lt;strong&gt;Sporchiamoci le mani&lt;/strong&gt;” intrattenevano i bambini/ragazzi con giochi ed attività.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nel pomeriggio la Direzione HR, probabilmente per non essere da meno degli animatori, ha pensato bene di coinvolgere in tale &lt;strong&gt;"gioco"&lt;/strong&gt; un collega, facendogli recapitare a casa la seguente lettera.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;In questo caso il gioco non è apprezzato!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SiBR0f2OsII/AAAAAAAAAR4/HON5QlbJffo/s1600-h/FestaDelGenitoreCheLavora.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341359120405409922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 372px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SiBR0f2OsII/AAAAAAAAAR4/HON5QlbJffo/s400/FestaDelGenitoreCheLavora.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-5664939528426997790?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/05/festa-della-mamma-e-del-papa-che.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SiBR0f2OsII/AAAAAAAAAR4/HON5QlbJffo/s72-c/FestaDelGenitoreCheLavora.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-2586921515642634947</guid><pubDate>Mon, 18 May 2009 22:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-19T00:22:39.883+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>OCSE</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>stipendi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>concertazione</category><title>OCSE, I DATI SCIOCCANTI SUI SALARI COLPA DELLA DESTRA E DELLA CONCERTAZIONE</title><description>Che gli stipendi italiani sono talmente bassi da porsi tra i più bassi di tutti i paese dell’Ocse lo ripetiamo da anni. Buste paga più pesanti si registrano non solo in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, ma anche in Grecia e Spagna. Se mai ci fosse stato bisogno di altri riscontri, oggi risulta evidente come le politiche contro i lavoratori, di continua compressione di salari e pensioni, di erosione dei diritti e della dignità del lavoro, stanno dando i loro frutti peggiori e precipitano l'Italia nella recessione più nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo di destra Bossi-Berlusconi rinforza ulteriormente una politica che produce bassi stipendi, riduzione dello stato sociale (come del contratto nazionale di lavoro), favori a banche e banchieri, alle grandi industrie e agli amici degli amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un’unica misura seria: chiudere con la politica della concertazione per tassare i ricchi e gli evasori, alzando le aliquote, introducendo la patrimoniale e la tassa di successione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aumentare stipendi e pensioni per rilanciare l'economia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto sono solo chiacchiere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-2586921515642634947?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/05/ocse-i-dati-scioccanti-sui-salari-colpa.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-990917370693968183</guid><pubDate>Fri, 15 May 2009 20:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-15T22:53:59.429+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>crisi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ISTAT</category><title>PIL, I DATI DISASTROSI COLPA DELLE POLITICHE SBAGLIATE DEL GOVERNO</title><description>I dati del Pil in caduta libera &lt;strong&gt;(-5,9% solo nei primi tre mesi!&lt;/strong&gt;) resi noti dall’Istat fanno capire perché il governo parla tanto di &lt;em&gt;sicurezza&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;immigrazione&lt;/em&gt;, cercando di distogliere l’attenzione degli italiani dalla drammatica crisi economica in cui siamo: si tratta di una pura operazione di depistaggio e di una vera presa in giro degli italiani. I dati del Pil indicano un vero disastro economico per il nostro Paese, messo peggio di praticamente tutti gli altri Paesi dell’Unione europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciò accade a causa delle politiche economiche antipopolari di Berlusconi, che salva i suoi amici banchieri e industriali mentre taglia salari, pensioni e spesa sociale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla crisi in cui siamo se ne esce solo con una profonda operazione di redistribuzione del reddito, con l’aumento di salari e pensioni, con tasse ai ricchi e benestanti... L’esatto contrario della politica economica di questa destra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-990917370693968183?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/05/pil-i-dati-disastrosi-colpa-delle.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-2902379422367454583</guid><pubDate>Tue, 31 Mar 2009 05:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-31T07:53:17.156+02:00</atom:updated><title>Esito consultazione nazionale sull'accordo separato</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SdGvvsqyn0I/AAAAAAAAARw/5sHtDneMtXA/s1600-h/uid_12059d4a61e.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319225868880617282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 255px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SdGvvsqyn0I/AAAAAAAAARw/5sHtDneMtXA/s400/uid_12059d4a61e.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-2902379422367454583?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/03/esito-consultazione-nazionale.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SdGvvsqyn0I/AAAAAAAAARw/5sHtDneMtXA/s72-c/uid_12059d4a61e.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-9071223391554636384</guid><pubDate>Tue, 31 Mar 2009 05:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-31T07:51:27.719+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>modello contrattuale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sicurezza</category><title>Manomesso il testo unico per la sicurezza. A voi i profitti, a noi i lutti</title><description>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SdGufWZ1oEI/AAAAAAAAARo/6KjE82hIiaA/s1600-h/4AprileCgil.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319224488514396226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 326px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SdGufWZ1oEI/AAAAAAAAARo/6KjE82hIiaA/s400/4AprileCgil.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il governo rivede la normativa del testo unico sulla sicurezza mentre non passa giorno in cui non si registrino lutti tra i lavoratori. &lt;strong&gt;Invece di affossare una normativa che non è nemmeno stata messa in grado di entrare in vigore, il nostro esecutivo dovrebbe invece attuarla e sostenerla. &lt;/strong&gt;La CGIL è impegnata per dire basta a questa strage silenziosa e, anche per questo, chiama alla manifestazione nazionale del 4 Aprile a Roma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tornando alla sicurezza, giusto per avere qualche dato, di seguito l'estratto di un articolo di&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MASSIMO FRANCHI – l’UNITA’ del 30 Marzo 2009:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"La sanzione più grave prevista dal Testo unico riguardava l’inadempienza rispetto agli infortuni e in specifico i rischi mortali plurimi. Si parla di aziende con lavorazioni in sotterraneo o in cisterna, come quelle delle &lt;strong&gt;stragi di Molfetta e Mineo in cui sono morti rispettivamente 5 e 6operai per asfissia&lt;/strong&gt;, perché lavoravano senza bombole. «Ebbene, il Testo unico voluto dal governo Prodi in questo caso prevedeva una sanzione fino a 16mila euro, &lt;strong&gt;il testo Sacconi la abbassa a 6mila euro&lt;/strong&gt;», spiega Montagnino. «Quella fatta da Sacconi - continua l’ex sottosegretario - è un’operazione molto sottile: le modifiche non sono solo sul piano quantitativo, ma soprattutto su quello qualitativo. La più importante è sulla &lt;strong&gt;Valutazione del rischio&lt;/strong&gt;, che nel Testo Unico era l’architrave della prevenzione degli infortuni sul lavoro. &lt;strong&gt;Nel testo approvato dal Consiglio dei ministri le violazioni passano da contravvenzioni (violazioni sostanziali) a semplici ammende, quindi violazioni formali».&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La certezza che dietro le modifiche ci siano Confindustria e le altre associazioni datoriali viene confermata anche dalla norma, sul mancato adempimento alla prevenzione. Il Testo unico prevedeva la responsabilità del datore di lavoro in modo primario e poi responsabilità concorrenti per il preposto e il lavoratore.Ora il testo Sacconi ha ribaltato la piramide: il datore può avere solo una responsabilità concorrente.&lt;strong&gt;Un’altra modifica importante riguarda l’articolo 15 bis, reati per «violazione delle norme sulla prevenzione&lt;/strong&gt;», nei casi in cui «il non impedire l’evento equivale a cagionarlo». Con le correzioni apportate la norma diventa quasi inapplicabile.«Se così fosse - spiega Paola Agnello Modica, segretaria confederale della Cgil - &lt;strong&gt;ci sarebbe una applicazione restrittiva del Codice penale tale da non far ricadere pressoché mai la responsabilità della mancata prevenzione in capo al datore di lavoro o ai dirigenti&lt;/strong&gt;».Sacconi si è poi molto vantato del fatto che ora «proseguirà il confronto con gli enti locali e le parti sociali». La Cgil mette già le mani avanti. «Saremmo contentissimi, perché finora non c’è stato – continua Modica -. Ma per “dialogo” Sacconi intende quello avuto sulla crisi, due ore di ascolto e poi basta, noi non potremmo accettarlo». "&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-9071223391554636384?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/03/manomesso-il-testo-unico-per-la.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SdGufWZ1oEI/AAAAAAAAARo/6KjE82hIiaA/s72-c/4AprileCgil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-1119485127996915447</guid><pubDate>Fri, 20 Mar 2009 16:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-20T17:26:58.789+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>consultazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>modello contrattuale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>accordo separato</category><title>ESITO CONSULTAZIONE ACCORDO SEPARATO DEL 22 GENNAIO 2009</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/ScPDHcEd8pI/AAAAAAAAARg/CUQtup7Wotk/s1600-h/consultazione.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315306517788750482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 90px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/ScPDHcEd8pI/AAAAAAAAARg/CUQtup7Wotk/s400/consultazione.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questi i risultati della consultazione svoltasi in CA in merito all’accordo separato sul modello contrattuale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-1119485127996915447?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/03/esito-consultazione-accordo-separato.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/ScPDHcEd8pI/AAAAAAAAARg/CUQtup7Wotk/s72-c/consultazione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-1846723067403729851</guid><pubDate>Sat, 14 Mar 2009 17:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-14T18:46:48.630+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>precari</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>licenziamenti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>crisi</category><title>I precari abbandonati</title><description>C’è una parte del mondo del lavoro senza tutele e senza rappresentanza:&lt;strong&gt; i precari&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per coprire con una foglia di fico questa vergogna il governo ha deciso di portare dal 10% al 20% della retribuzione annuale, l’indennità una tantum destinata ai parasubordinati che verranno licenziati: si tratta, secondo i calcoli della Cgil di passare da circa 800 a 1600 euro medi (il ministro Sacconi parla di una somma che va da 1000 a 2600 euro). Soldi che questi lavoratori, dopo anni di sfruttamento, riceveranno in un’unica tranche, per rimanere sostanzialmente a piedi per tutti i mesi a venire. Ma non basta, perché i requisiti per poter accedere al sussidio sono molto restrittivi e non saranno affatto tutti gli 836 mila parasubordinati del Paese a ricevere la cifra, ma al massimo un 10% (calcola la Cgil), cioè circa 80-90 mila persone. &lt;strong&gt;La cifra stanziata dal governo, d’altra parte, è molto bassa: cento milioni di euro. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’elemosina è stata raddoppiata, ma resta sempre un’elemosina.&lt;/strong&gt; Raffaele Bonanni invece plaude al pacchetto del governo e vaneggia: secondo lui «Il dialogo paga».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ragionevolmente prorogheremo anche nel 2010 la misura ma attualmente la copertura è per il 2009» dice il Governo, confermando quindi che neppure il nuovo anno porterà la ripresa economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece ci vogliono ben altre proposte per uscire da questo pantano: innanzitutto &lt;strong&gt;il salario sociale per tutti i disoccupati e l’estensione della cassa integrazione a chiunque perda il posto di lavoro, indipendentemente dalla dimensione dell’azienda di provenienza e dalla tipologia contrattuale. E’ l’unico modo per riunificare lavoratori stabili e precari; nessuno deve restare solo nella crisi&lt;/strong&gt;. In secondo luogo è necessario rilanciare la spesa pubblica con grandi investimenti nella ricerca, nelle tecnologie eco-sostenibili, nei settori ad alta tecnologia, avendo un disegno industriale del nostro paese di lungo respiro, capace di guardare al futuro del Paese. Insomma, l’opposto delle scelte operate da questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per varare misure così importanti servono risorse, e le risorse non vanno prese dalle tasche dei pensionati o dei lavoratori che in questo caso si dividerebbero reciprocamente la miseria. I costi della crisi devono progressivamente ricadere su chi è più abbiente e su chi finora ha fatto il furbetto. Si può fare con l’aumento delle tasse sopra i 100 mila euro, la patrimoniale, la tassa di successione per i grandi patrimoni, la tassazione delle rendite finanziarie e rilanciando una vera lotta all’evasione. &lt;strong&gt;Bisogna fare cioè esattamente come sta proponendo il presidente degli Usa Obama: togliere ai ricchi per dare ai disoccupati, ai precari ed ai cassintegrati&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche forza politica parla di queste proposte e per queste si vuole battere; sta a noi lavoratori scegliere tra la “carità pelosa” di questo governo e la riscoperta della nostra forza, dei nostri diritti e delle vessazioni cui siamo sottoposti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-1846723067403729851?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/03/i-precari-abbandonati.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-7254283992434343231</guid><pubDate>Sun, 01 Mar 2009 21:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-01T22:44:31.230+01:00</atom:updated><title>Al voto contro l'accordo separato</title><description>L'assemblea svolta il 23 Febbraio ha deciso di tenere aperto il seggio elettorale che permettere a tutti i colleghi di votare sull'accordo separato fino a VENERDI' 6 MARZO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 6, a Milano, si raccoglieranno i voti anche con un'urna all'ingresso della mensa.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per votare è necessario un documento di identità; chi non potesse passare in sede venerdì, può votare chiedendo la scheda alle rappresentanze sindacali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;VOTATE E FATE VOTARE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/Sar_8Bqr3HI/AAAAAAAAARY/aLxn-6rxZVo/s1600-h/Consultazione.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308336517514255474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 496px; CURSOR: hand; HEIGHT: 696px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/Sar_8Bqr3HI/AAAAAAAAARY/aLxn-6rxZVo/s400/Consultazione.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-7254283992434343231?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/03/al-voto-contro-laccordo-separato.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/Sar_8Bqr3HI/AAAAAAAAARY/aLxn-6rxZVo/s72-c/Consultazione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-7954218172180829251</guid><pubDate>Sun, 15 Feb 2009 16:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-15T17:45:03.928+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>riforma contrattazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>contratto separato</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>assemblea</category><title>Assemblea Sindacale lunedì 23 Febbraio 2009</title><description>Lunedì 23 Febbraio, &lt;strong&gt;dalle ore 16,00 alle 17.30&lt;/strong&gt;, in preparazione della&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA CGIL DEL 4 APRILE 2009&lt;/strong&gt;,&lt;br /&gt;&lt;p&gt;è convocata l’assemblea dei lavoratori CA (sala mensa a Milano, videoconferenza a Roma) con il seguente ordine del giorno:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Valutazioni sui contenuti dell’accordo separato sulle regole contrattuali&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Varie&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Sarà presente un funzionario sindacale della FILCAMS-CGIL.&lt;br /&gt;Tutti i lavoratori sono invitati a partecipare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;La rappresentanza RSA-Filcams&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-7954218172180829251?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/02/assemblea-sindacale-lunedi-23-febbraio.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-4407476717534515739</guid><pubDate>Thu, 29 Jan 2009 23:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-30T00:19:14.905+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>riforma contrattazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>contratto separato</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>complicità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Veltroni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>PD</category><title>Il PD ribadisce il mancato sostegno alla CGIL</title><description>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tagliare le pensioni per finanziare la cassa integrazione di quelle lavoratrici e quei lavoratori che, con l'incedere della crisi, perderanno il proprio posto di lavoro e che oggi non hanno diritto ad alcun ammortizzatore sociale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Con la disponibilità a discutere una simile proposta – fatta attraverso una intervista al Sole 24Ore – &lt;strong&gt;Veltroni si allinea ed entra in sintonia tanto con il governo quanto con la Confindustria&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Il tentativo sfacciato è quello di far ricadere i costi della crisi non su chi l'ha prodotta, ma sulle lavoratrici e sui lavoratori, contribuendo a scavare la fossa alla Cgil, sempre più isolata.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Veltroni chiede alla CGIL di diventare 'moderna' e di sacrificare sulla strada delle compatibilità (che significa un sindacato a-conflittuale ed addomesticato) quelli che il PD considera arroccamenti e pastoie del passato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Intanto, secondo il segretario confederale della Cgil Agostino Megale, con la "riforma truffa" dei contratti firmata da CISL e UIL, dal 2004 al 2008 compreso i lavoratori avrebbero perso altri 1.352 euro (circa 300 euro l'anno) se gli aumenti contrattuali e i recuperi del tasso d´inflazione fossero stati calcolati con le nuove regole (&lt;strong&gt;perdita da sommare al mancato recupero del potere d'acquisto di questi anni!&lt;/strong&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per le imprese? Ovvio... ci sarebbe stato un guadagno di 15-16 miliardi!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-4407476717534515739?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/01/il-pd-ribadisce-il-mancato-sostegno.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-7920812618676373745</guid><pubDate>Sat, 24 Jan 2009 23:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-25T01:02:56.264+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>riforma contrattazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Rete 28 aprile</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>contratto separato</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>complicità</category><title>La complicità tra Confindustria, Governo, Cisl e Uil</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SXurJj5VbhI/AAAAAAAAARQ/UUd9H8Ph0vg/s1600-h/R28A.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295013967647043090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 70px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SXurJj5VbhI/AAAAAAAAARQ/UUd9H8Ph0vg/s400/R28A.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.rete28aprile.it/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=2125&amp;amp;mode=thread&amp;amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La Rete28Aprile chiama alla massima mobilitazione contro l’accordo della complicità tra Confindustria, Governo, Cisl e Uil.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Firmato l’accordo separato sulla riforma del sistema contrattuale. La gravità dell’attacco ai diritti richiede lo sciopero generale.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come prima risposta la Rete28Aprile opera affinché allo sciopero del 13 febbraio delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici e pubblici, con manifestazione nazionale a Roma, partecipino altre categorie e altri luoghi di lavoro. E’ necessaria una lotta lunga e duratura, perché la rottura è di una gravità senza precedenti e mette in discussione i principi fondamentali dell’iniziativa sindacale e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L’accordo della complicità apre la via alla distruzione del contratto nazionale e alla totale flessibilità del salario; minaccia ancora di più la salute dei lavoratori con il vincolo della produttiva del salario; estende la precarietà e l’incertezza dei diritti.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si apre così una fase nuova nella quale bisognerà rovesciare l’accordo categoria per categoria, luogo di lavoro per luogo di lavoro. Vogliono eliminare il conflitto sociale; invece dovranno raccoglierne una quantità tale da sconfiggere il loro disegno di far pagare integralmente la crisi al mondo del lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-7920812618676373745?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/01/la-complicit-tra-confindustria-governo.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SXurJj5VbhI/AAAAAAAAARQ/UUd9H8Ph0vg/s72-c/R28A.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-1378884184504770171</guid><pubDate>Fri, 16 Jan 2009 23:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-17T00:59:45.845+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>precari</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>crisi</category><title>Decreto anticrisi inadeguato. Chi ci rimette è il lavoro.</title><description>Il 50% del totale dei dipendenti italiani (non considerando il pubblico impiego) non ha diritto a nessuna misura di sostegno al reddito. Lo studio dell'associazione artigiani e piccole imprese (Cgia) di Mestre, mostra tutta l'inadeguadezza del nostro sistema di ammortizzatori sociali. Oltre a quella del cosiddetto «decreto anticrisi» del governo che non stanzia un euro in più per fare fronte alla gravità della crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tuttiassunti.it/public/wp-content/uploads/2008/05/vignetta2.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 316px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://www.tuttiassunti.it/public/wp-content/uploads/2008/05/vignetta2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 sarà un anno recordo di cassa integrazione, ha detto il presidente dell'Inps alcuni giorni fa, soprattutto di quella «ordinaria» (che si applica ai settori dell'industria, dell'edilizia e dell'agricoltura e che risponde a crisi di carattere transitorio) e di quella «in deroga» (che si applica a quei settori e tipologie di aziende che a norma di legge non ne avrebbero diritto). &lt;strong&gt;Solo a dicembre le richieste di cig sono aumentate, su base annuale, del 500%.&lt;/strong&gt; L'impatto sociale è esplosivo. Per chi ne ha diritto, la cassa integrazione significa campare con non più di 800 euro al mese nella gran parte dei casi. Ma sono in molti a non avere diritto a nessuna misura di protezione. I precari a vario titolo innazitutto - i primi a 'saltare' - una giungla contrattuale che è andata infoltendosi negli ultimi anni e che oggi conta poco meno di 5 milioni di persone: &lt;strong&gt;secondo alcune stime sarebbero 350 mila i precari che, per effetto della crisi, ogni mese corrono il rischio di non vedersi rinnovato il contratto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche tra i dipendenti sono in moltissimi - la metà del totale, secondo quanto indica l'indagine degli artigiani di Mestre - a non avere diritto a nessuna forma di protezione. &lt;strong&gt;La maggior parte di costoro (2,3 milioni) lavora nei servizi&lt;/strong&gt; e poi, a seguire, nelle piccole e medie imprese del commercio (1,9 milioni), nell'artigianato (889 mila), nel settore del turismo (870 mila tra alberghi e ristoranti), nel credito e assicurazione (544 mila) e nella comunicazione (338 mila dipendenti). Se questo è l'ordine di grandezza dei numeri, appaiono a dir poco inadeguate le misure messe in campo dal governo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-1378884184504770171?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/01/decreto-anticrisi-inadeguato-chi-ci.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-7671398061428546675</guid><pubDate>Sat, 10 Jan 2009 16:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-10T17:40:24.108+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>CIG</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>gabbie salariali</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cassa integrazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>crisi</category><title>Metà dei lavoratori dipendenti senza cassa integrazione</title><description>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;Roma, 8 gennaio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; - La possibilità di differenziare la cassa integrazione tra le Regioni e le diverse aree del Paese, contenuta in uno degli emendamenti presentati oggi all'articolo del decreto anti-crisi sugli ammortizzatori sociali, lascia perplesso il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni.&lt;br /&gt;“Che cosa vuol dire CIG differenziata a livello locale. Trattamenti diversi tra lavoratori, magari dello stesso gruppo, secondo l’area geografica o, fermo restando il tetto, si tratta della ripartizione delle quote fra enti pubblici? Si chiede il dirigente sindacale.&lt;br /&gt;Nel primo caso - osserva Fammoni - si introdurrebbero una sorta di gabbie salariali degli ammortizzatori, nel secondo un provvedimento che potrebbe dividere tra regioni ricche e povere”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“E' patologico invece - prosegue il segretario della Cgil - il continuo ricorso alla minaccia di non corrispondere più gli ammortizzatori ai lavoratori&lt;/strong&gt;. Se si volesse davvero discutere di effettiva formazione e di congruità del lavoro bisognerebbe aprire questa discussione che latita da anni. La logica evidente per il governo è che invece la colpa della crisi è dei lavoratori e loro devono subirne gli effetti”.&lt;br /&gt;Secondo il dirigente sindacale di Corso d'Italia, ciò che &lt;strong&gt;''manca totalmente sono le risorse necessarie agli ammortizzatori&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;“Vedo, invece - conclude Fammoni - che &lt;strong&gt;si sono trovate quelle per gli esercenti che chiudono l'attività tre anni prima della vecchiaia, mentre le risorse aggiuntive più volte annunciate e promesse non ci sono e questo è gravissimo e un ulteriore indice dell’inadeguatezza rispetto alla crisi&lt;/strong&gt;”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-7671398061428546675?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2009/01/met-dei-lavoratori-dipendenti-senza.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-544189383387802808</guid><pubDate>Sun, 23 Nov 2008 16:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-23T17:48:36.184+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sciopero generale</category><title>Nuove ragioni per lo sciopero generale del 12 dicembre</title><description>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La cacciata degli invisibili&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Antonio Sciotto&lt;br /&gt;su Il Manifesto del 22/11/2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Via i precari dal pubblico e dal privato. Brunetta, Tremonti e Gelmini ne licenziano 300 mila tra statali e scuola. Altrettanti a rischio nell'industria. Sono del tutto privi di ammortizzatori. E intanto Sacconi decurta i salari degli apprendisti. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La «valanga» colpirà per primi e soprattutto loro, gli sfruttati al quadrato: sono almeno 600 mila&lt;/strong&gt; - una cifra enorme - &lt;strong&gt;i precari che potrebbero perdere il posto l'anno prossimo,&lt;/strong&gt; per l'effetto combinato della crisi (e dei «non» interventi del governo) e - dall'altro lato - dello stop alle assunzioni ordinato dal trio Tremonti-Brunetta-Gelmini. Quel che è peggio, non è neanche la perdita del posto in sè - questa categoria è più che abituata - ma il baratro che si apre il giorno successivo, con il mercato del lavoro gelato dalla recessione e l'assenza di qualsiasi ammortizzatore sociale. Dalla sera alla mattina, niente proroga, poche speranze di trovare qualcos'altro, e neppure un euro per respirare almeno qualche mese. Un vero incubo. Nel pubblico impiego, università e ricerca comprese, il conto dei contratti «appesi» è presto fatto: come spiega Michele Gentile, della Cgil nazionale, si tratta di 47 mila contrattisti a termine, 20 mila Lsu, 10 mila interinali, e ben 80 mila rapporti di collaborazione (è il numero complessivo di contratti attivati nel 2007, dunque non corrispondono esattamente a 80 mila persone, ma ci siamo vicini). Poi ci sono i 130 mila a termine del mondo della scuola. La somma è di quasi 300 mila lavoratori, per il momento tutti a rischio, tranne qualche fortunato che potrà essere «graziato» dal ministro anti-precari Renato Brunetta, a sua totale discrezione, in forza di una legge approvata di recente. Vediamo quale.Il blocco di fatto alle stabilizzazioni è contenuto in un emendamento alla legge 1167, passata già alla Camera e che aspetta l'ok del Senato, in base alla quale dal primo luglio 2009 non si potrà stabilizzare nessuno che abbia oltre 3 anni di precariato alle spalle, fatti salvi quelli che abbiano concluso l'iter concorsuale entro il 30 giugno 2009 (con un 40% di posti riservato a chi abbia 3 anni di anzianità). E' l'annullamento delle precedenti finanziarie Prodi, che autorizzavano alla proroga indefinita dei contratti e davano la possibilità di stabilizzare tutti i precari.Sembrerebbe comunque che almeno fino a luglio prossimo ci sia qualche speranza, ma la Cgil spiega che è praticamente impossibile per un'amministrazione bandire, effettuare e chiudere con le nomine un concorso in meno di 7 mesi. Ma soprattutto la legge non fa i conti con il decreto 112 varato dal ministro dell'Economia Tremonti quest'estate, quello che prevede tagli per 34 miliardi di euro, in particolare stoppando il turn over nel pubblico: si autorizza solo un'assunzione a fronte di ben 10 uscite. Dunque Brunetta avrebbe varato una legge che disegna percorsi concorsuali, senza però avere i soldi per farli. Come, d'altra parte, promette il salario accessorio agli statali nell'accordo separato firmato con Cisl e Uil: solo che serve un'apposita legge finanziata dal Tesoro, per ben 730 milioni, e di questi tempi è tutt'altro che facile che Tremonti sganci. Tornando ai precari, trascorso l'1 luglio 2009, e annullata qualsiasi residua speranza, potrà essere il ministro Brunetta - che nel frattempo si sarà fatto consegnare una «mappatura» del precariato in tutti i settori - a scegliere per l'assunzione quelli che lui riterrà meritevoli. «Brunetta si è ritagliato un ruolo discrezionale enorme, che aumenta il suo potere - spiega il sindacalista Cgil - Se facciamo l'esempio della ricerca, dove i precari sono almeno 2 mila, in base allo stop del turn over di Tremonti ne potranno essere assunti sì e no 450 entro il prossimo anno». E soprattutto, questi concorsi riguardano solo i 47 mila contrattisti a termine, mentre gli altri atipici in diverse forme sono praticamente già cancellati da Brunetta.Passando ai precari del settore privato, se ne quantificano almeno 300 mila nelle industrie metalmeccaniche, quelle più colpite dalla crisi della domanda. Maurizio Landini, della Fiom, spiega che sono il 15% degli addetti del settore, peraltro rilevabili soprattutto nelle aziende maggiori, dove il sindacato può recuperare una casistica. Molti lavorano da più di 5-6 anni nella stessa fabbrica, senza contare la complicazione dei tanti immigrati, che insieme al contratto rischiano di perdere anche il permesso di soggiorno. Cgil e Fiom chiedono ammortizzatori per tutti, e la sospensione della legge Bossi-Fini.Sul fronte delle tutele, ieri il ministro del Welfare Sacconi ha spiegato genericamente che il governo «allargherà i beneficiari di integrazione al reddito, tenendo conto anche dei soggetti più deboli». Non si capisce però chi avrà diritto (oltre ai precari, sono esclusi dagli ammortizzatori, settori come il terziario e l'artigianato). E non finisce qui, perché Sacconi ha fornito una nuova interpretazione in merito alle retribuzioni degli apprendisti: fino a oggi non potevano mai essere inferiori di due livelli rispetto a un pari mansione, d'ora in poi sono decurtabili a piacere. Liberalizzata è anche la formazione degli apprendisti: non ci sarà più bisogno di una certificazione pubblica, potrà essere svolta tutta in azienda. «Sono due notevoli peggioramenti - commenta il segretario Fiom Gianni Rinaldini - che danno nuove ragioni allo sciopero generale del 12 dicembre». &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-544189383387802808?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/11/nuove-ragioni-per-lo-sciopero-generale.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-1177095064974271819</guid><pubDate>Wed, 19 Nov 2008 22:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-23T17:44:34.291+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>confcommercio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>contratto separato</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sciopero generale</category><title>Lo sciopero del 12 dicembre combatte la crisi dei consumi</title><description>&lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_818676240.html"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Confcommercio: consumi in calo per 3 anni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I consumi delle famiglie italiane diminuiranno per tre anni consecutivi, segnando un calo dello 0,5% quest'anno, dello 0,5% nel 2009 e dello 0,4% nel 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://www.veronablog.com/uploads/Image/tasse.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Confcommercio prima si scava la fossa con le sue mani programmando l'impoverimento dei suoi collaboratori (vedi lo scippo dell'aumento contrattuale che non recupera neppure l'inflazione reale, tra l'altro firmato con un contratto separato che esclude la principale rappresentanza sindacale dei lavoratori), poi si sbraccia a dichiarare lo stato di crisi ed a cercare le sovvenzioni statali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una sola risposta seria a Confcommercio:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;i lavoratori si preparino allo sciopero generale per la giornata del 12 Dicembre! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-1177095064974271819?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/11/confcommercio-consumi-in-calo-per-3.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-8325532397605172077</guid><pubDate>Fri, 14 Nov 2008 16:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-14T17:11:55.361+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>concertazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sciopero generale</category><title>12 Dicembre 2008. Sciopero Generale</title><description>La CGIL ha proclamato lo sciopero generale per il 12 dicembre, recependo la proposta della FIOM, la cui linea di allargamento ed unificazione delle lotte sta crescendo. Alla base di questa scelta ci sono due spinte: da una parte la spinta della Fiom e della Funzione Pubblica, dall'altra da parte della base degli iscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dopo l'esperienza degli accordi separati del Commercio e della Funzione Pubblica, fortunatamente il gruppo dirigente si è fermato un attimo prima del burrone&lt;/strong&gt;. Una Cgil che avesse aderito alle linee guida della Confindustria insieme a Cisl e Uil sarebbe stata una catastrofe sia per il sindacato che per i lavoratori italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, di fronte alla crisi, le alternative si fanno più nette. &lt;strong&gt;O si segue la linea che Sacconi ha chiamato della &lt;em&gt;complicità&lt;/em&gt;, oppure si ricomincia dalla lotta. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, dopo l'annuncio dello sciopero, la Cgil deve definire una sua nuova piattaforma che superi la fase della concertazione. Noi la chiediamo fermamente!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-8325532397605172077?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/11/12-dicembre-2008-sciopero-generale.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-3186658297927266731</guid><pubDate>Tue, 11 Nov 2008 17:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-11T18:16:10.503+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>contratto separato</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sciopero</category><title>Sciopero Generale del Terziario e del Commercio</title><description>Sciopero Generale del Terziario e del Commercio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 14 (per chi lavora fino a venerdì) &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Sabato 15(chi lavora su sei giorni).&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per partecipare alla Manifestazione di Roma invia il tuo nominativo a questo indirizzo mail: ci troviamo alla Stazione FS di Sesto San Giovanni (MM1 Sesto FS) alle 22,30 di Venerdì 14 (treno speciale filcams-CGIL).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritorno a Milano(FS Sesto) è previsto per la sera di Sabato 15.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://filcams.blog.tiscali.it///resized//gallery//uid_11d8b6a3a8f.580.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 580px; CURSOR: hand; HEIGHT: 418px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://filcams.blog.tiscali.it///resized//gallery//uid_11d8b6a3a8f.580.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-3186658297927266731?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/11/sciopero-generale-del-terziario-e-del.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-5692995638235535735</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 20:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-10T22:28:13.046+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>riforma contrattazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sciopero</category><title>Accordo sul sistema contrattuale o sciopero generale?</title><description>&lt;p&gt;Le Confederazioni ed Organizzazioni sindacali &lt;strong&gt;CUB, Confederazione Cobas, SdL Intercategoriale hanno proclamato uno SCIOPERO GENERALE di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 17 ottobre 2008&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Lo sciopero è indetto per &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;forti aumenti generalizzati per salari e pensioni, introduzione di un meccanismo automatico di adeguamento salariale legato agli aumenti dei prezzi e difesa della pensione pubblica - rilancio del ruolo del contratto nazionale come strumento di redistribuzione del reddito - difesa e potenziamento dei servizi pubblici, dei beni comuni, del diritto a prestazioni sanitarie, del diritto alla casa e all'istruzione; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;abolizione delle leggi Treu e 30 - continuità del reddito e lotta alla precarietà lavorativa e sociale, con forme di reddito legate al diritto alla casa, allo studio, alla formazione e alla mobilità; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;sicurezza nei luoghi di lavoro e sanzioni penali per chi provoca infortuni gravi o mortali;&lt;br /&gt;fermare il razzismo che, oltre a negare diritti uguali e la dignità delle persone, scarica sui migranti la responsabilità dei principali problemi sociali; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;restituire ai lavoratori il diritto di decidere: no alla pretesa padronale di scegliere le organizzazioni con cui trattare - pari diritti per tutte le organizzazioni dei lavoratori - difesa del diritto di sciopero. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SO-6nxMX2jI/AAAAAAAAAMQ/6cV-u9DGL5E/s1600-h/3_loghi_petit.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SO-6nxMX2jI/AAAAAAAAAMQ/6cV-u9DGL5E/s320/3_loghi_petit.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255624482547554866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per contro il sindacato confederale tace e continua una trattativa a perdere sul sistema contrattuale che, se portata a compimento, segnerà l'impoverimento programmato dei lavoratori. &lt;strong&gt;Dopo un’ennesima stagione di contratti incapaci anche solo di recuperare l'inflazione pregressa e di precarizzazione del lavoro, ci si aspetterebbe che anche CGIL CISL e UIL proclamino lo SCIOPERO GENERALE-NAZIONALE DI TUTTE LE CATEGORIE, uno sciopero che segni una discontinuità con le politiche conniventi di questi anni concertativi e che segni un salto di qualità nella lotta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i lavoratori del Commercio l’unico modo per respingere l’accordo separato e conquistare un contratto dignitoso è promuovere una piattaforma che risponda realmente ai bisogni dei lavoratori mettendo in campo metodi di lotta efficaci. Per fare questo è indispensabile mettere da parte la linea concertativa degli ultimi anni e abbracciare una linea sindacale basata sul protagonismo dei lavoratori. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-5692995638235535735?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/10/accordo-sul-sistema-contrattuale-o.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SO-6nxMX2jI/AAAAAAAAAMQ/6cV-u9DGL5E/s72-c/3_loghi_petit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-375335872668617401</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 22:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-03T00:50:45.085+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>riforma contrattazione</category><title>Documento del CD Nazionale Cgil del 30 settembre</title><description>Il Direttivo della Cgil riunito il 30 settembre esprime la sua soddisfazione per l’andamento delle 150 manifestazioni del 27 settembre.&lt;br /&gt;L’ampia partecipazione di giovani, donne, precarie e precari della scuola e del pubblico impiego insieme a lavoratori e pensionati, hanno dato forza alla rivendicazione di risposte positive sui salari, dalla restituzione del fiscal drag, alle detrazioni fiscali per il lavoro dipendente e le pensioni, sulla base delle piattaforme unitarie confederale e del sindacato pensionati.&lt;br /&gt;Le piazze colorate e festose sono state una prima risposta al progetto della “Ministra Gelmini” di destrutturazione della scuola pubblica, una grande attenzione all’occupazione, ma soprattutto al futuro della scuola pubblica e nazionale a partire dall’istruzione primaria.&lt;br /&gt;Dalle piazze è giunto con chiarezza il messaggio di difesa dello stato sociale e della sua universalità senza il quale l’attacco si traduce anche in un’offensiva ulteriore alla libertà delle donne.&lt;br /&gt;I pensionati e le pensionate hanno detto no ad interventi sbagliati sui temi della sanità e del sociale, e chiesto, a conferma del loro ruolo negoziale, l’attivazione del tavolo sulla rivalutazione delle pensioni. &lt;br /&gt;I lavoratori e le lavoratrici migranti sono stati nelle piazze della Cgil, denunciando un crescente razzismo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le lavoratrici e i lavoratori del commercio e del terziario, hanno espresso la loro contrarietà al contratto separato e rivendicato il loro diritto alla contrattazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori e le lavoratrici del pubblico impiego e della scuola si sono uniti ai tanti delle aziende colpite dalla cassa integrazione, dalla mobilità e dai licenziamenti. &lt;strong&gt;Il tema dell’occupazione, e della lotta al precariato,&lt;/strong&gt; visibile in tutte le piazze, &lt;strong&gt;richiederebbe un governo – a maggior ragione nella crisi finanziaria che sta dilagando - che agisca sul versante dello sviluppo per contrastare la crisi dei consumi attraverso la risposta ai salari &lt;/strong&gt;e con scelte di politica industriale, di investimenti infrastrutturali e di rilancio del Mezzogiorno, &lt;strong&gt;e non certo la deregolazione sul lavoro che sta attuando il governo, con il consenso di Confindustria, a partire dalla manomissione del protocollo sul Welfare, con le proposte del Libro Verde e con l’arretramento in ordine ai controlli sulle collaborazioni a progetto e con l’ultimo atto rappresentato dall’emendamento del governo che licenzia i precari di tutti i settori della Pubblica Amministrazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il libro verde e le ipotesi di Confindustria sulla bilateralità costruiscono l’ipotesi di un welfare corporativo che si contrappone al welfare pubblico.&lt;br /&gt;La giornata di mobilitazione del 27 settembre, è una prima tappa di una iniziativa di mobilitazione che deve proseguire, su tutti questi temi, a partire nell’immediato da un grande percorso di informazione e discussione con i lavoratori e i pensionati sviluppando una campagna di assemblee nei posti di lavoro e con le iniziative di lotta e di mobilitazione delle categorie nazionali e delle strutture territoriali.&lt;br /&gt;Le nostre scelte a sostegno della piattaforma unitaria sul fisco e sulla contrattazione confermano il valore per la Cgil dell’unità sindacale, unitamente alla ricerca di tutti gli spazi di lavoro e di iniziative unitarie ovunque possibili, oltre a quelle già realizzate.&lt;br /&gt;Il Direttivo esprime inoltre soddisfazione per la positiva azione della Cgil nella vertenza Alitalia. Pur di fronte ad un risultato difficile e doloroso per le lavoratrici e i lavoratori, la coerenza della nostra impostazione ha infatti dato risposte anche ai lavoratori precari che erano stati esclusi, all’invarianza del salario, all’attenzione ai riposi ed alle maggiorazioni del lavoro notturno, così come alla cancellazione dell’odiosa norma sulla carenza malattia.&lt;br /&gt;Da subito la Cgil ha posto il tema della rappresentanza ed il rispetto della stessa.&lt;br /&gt;Averlo posto ha permesso di sconfiggere i comportamenti di chi voleva escludere innanzitutto la Cgil, e di ricostruire un quadro di consenso necessario al rilancio della nuova Alitalia. Tocca ora alla categoria decidere le forme e i tempi della validazione dell’accordo da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.&lt;br /&gt;La determinazione dell’ingresso di una grande compagnia straniera, renderebbe poi più solido e credibile il progetto industriale, permettendo di immaginare un futuro per la nuova Alitalia.&lt;br /&gt;Il tema dell’effettiva certificazione della rappresentanza e della democrazia rappresenta un punto centrale e non eludibile che continuiamo con forza a richiedere e su cui è necessario sviluppare l’iniziativa.&lt;br /&gt;Iniziativa resa ancora più essenziale dall’attacco alla rappresentatività e alla funzione del sindacato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo giudicato il documento presentato da Confindustria incompatibile con la piattaforma Cgil Cisl Uil.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, indichiamo alcuni punti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non vi è allargamento della contrattazione di secondo livello, in quanto “l’attuale prassi” sommata alla totale variabilità e indeterminatezza dei premi si configura come un restringimento della contrattazione&lt;/strong&gt; ulteriormente evidenziato da procedure che limitano l’autonomia contrattuale delle categorie e mettono in discussione le prerogative delle RSU; &lt;strong&gt;le proposte sanzionatorie, derogatorie, l’arbitrato, la conciliazione e le modalità della bilateralità sono la negazione del rilancio della contrattazione&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’indicatore non risponde all’inflazione realisticamente prevedibile e non è accompagnato da verifica e recupero dell’eventuale scostamento. Così si determinerebbe la riduzione programmata dei salari contrattuali&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Inoltre va sottolineato che l’impianto proposto da Confindustria, le iniziative del Consiglio dei Ministri con la manifesta volontà di cancellare i contratti di lavoro pubblici, l’accordo separato nel contratto del commercio e terziario, indicano il concreto rischio di un moltiplicarsi di modelli contrattuali, destrutturando il modello universale degli assetti contrattuali, generando l’effetto della rincorsa al dumping, tra le categorie, indebolendo ulteriormente le categorie più frammentate.&lt;br /&gt;Va considerata esaurita questa fase del confronto, con la sola Confindustria, sugli assetti contrattuali.&lt;br /&gt;Anche per queste ragioni, il CD Cgil ribadisce l’obiettivo fondamentale dell’allargamento del confronto a tutti gli interlocutori compreso il governo, ripartendo dalla piattaforma Cgil Cisl Uil che pone in premessa la scelta del modello unico degli assetti contrattuali e da mandato alla Segreteria di promuovere gli atti formali necessari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-375335872668617401?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/10/documento-del-cd-nazionale-cgil-del-30.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-1998096341043023126</guid><pubDate>Fri, 19 Sep 2008 06:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-19T08:29:18.943+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pensioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>TFR</category><title>Lehman ci fa il Fondo (pensione)</title><description>Anche i lavoratori italiani possono finalmente godere dei vantaggi della globalizzazione finanziaria. &lt;br /&gt;Se ne stanno accorgendo gli aderenti al fondo pensione Cometa (dei metalmeccanici) e Solidarietà Veneto:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/I-fondi-pensione-dei-veneti-coinvolti-nel-crac/2041457/6"&gt;"Con Cometa e Solidarietà Veneto a rischio parte dei risparmi per centomila dipendenti"&lt;/a&gt; titolano i giornali.&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio di Amministrazione del Fondo Cometa ha scritto ministro del Welfare Maurizio Sacconi per esprimere la sua preoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SNNFDmYATqI/AAAAAAAAAMI/k07gLpMP8Tc/s1600-h/Cometa.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SNNFDmYATqI/AAAAAAAAAMI/k07gLpMP8Tc/s400/Cometa.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247613918959914658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ed ora come la mettiamo con i giovani nuovi assunti che sono obbligati per legge a destinare integralmente ai fondi pensione il loro TFR? &lt;br /&gt;Bamboccioni per legge, precarizzati per legge, ed ora col rischio di restare senza pensione (ovviamente per legge).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-1998096341043023126?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/09/lehman-ci-fa-il-fondo-pensione.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SNNFDmYATqI/AAAAAAAAAMI/k07gLpMP8Tc/s72-c/Cometa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-6968203988328844009</guid><pubDate>Sat, 13 Sep 2008 19:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-13T22:15:33.166+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>volontariato</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ISF</category><title>Le mille intepretazioni del volontariato</title><description>Un amico, che lavora nel settore informatico, ha chiesto sostegno e pubblicità al progetto &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/"&gt;Informatici Senza Frontiere&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.informaticisenzafrontiere.org/"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMwZKmkP9FI/AAAAAAAAALw/W7qaTIRUGcc/s400/ISF_testa.jpg" border="0" alt="Associati e diventa un volontario"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245595335921759314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo fatto volentieri, e la sua mail è stata inviata al responsabile HR affinchè la società possa valutare un eventuale approfondimento delle iniziative dell'associazione. Ad oggi non ci sono state risposte; forse, per l'azienda, non c'è nulla da approfondire.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma la pubblicità agli Informatici Senza Frontiere la rinnoviamo ancor più volentieri oggi, perchè in questi giorni i dipendenti CA hanno trovato sulle loro scrivanie uno straordinario strumento di sensibilizzazione al volontariato&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMwZLC8JsjI/AAAAAAAAAL4/djnh2ObKYNU/s1600-h/12092008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMwZLC8JsjI/AAAAAAAAAL4/djnh2ObKYNU/s400/12092008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245595343538205234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un gadget legato al programma&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://ca.com/us/about/content.aspx?cid=120964"&gt;CA Together IT Program&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;"Through the CA Together IT program, CA shares its world-class software solutions and IT expertise with non-profit organizations to help them strengthen their IT infrastructures and build organizational capacity to ultimately better serve their clients."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....... le mille intepretazioni del volontariato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-6968203988328844009?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/09/le-mille-intepretazioni-del.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMwZKmkP9FI/AAAAAAAAALw/W7qaTIRUGcc/s72-c/ISF_testa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-595448554087332921</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 19:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-13T22:12:33.081+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Carfagna</category><title>Comprendo chi vende il proprio corpo</title><description>&lt;a href="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/09/12/117730/images/139451-carfa.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" alt="Mara Carfagna ieri ed oggi (da Dagospia)" src="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/09/12/117730/images/139451-carfa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dice la ministra Carfagna: "Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire. Mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo."; &lt;br&gt;&lt;br&gt;strana affermazione la sua, &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;in pratica ci sta spiegando che ci sono corpi che si possono vendere senza problemi&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMrF6mjREnI/AAAAAAAAALg/O63_jQxWLgU/s1600-h/minatore.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMrF6mjREnI/AAAAAAAAALg/O63_jQxWLgU/s400/minatore.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245222326597915250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e corpi che vanno controllati, denunciati e perseguitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMrF6kDJibI/AAAAAAAAALo/lcofxKIzfL4/s1600-h/zolfatara_melo_minnella.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMrF6kDJibI/AAAAAAAAALo/lcofxKIzfL4/s400/zolfatara_melo_minnella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245222325926332850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A noi sembra che ognuno è libero di fare del proprio corpo quello che preferisce... anche perchè di solito, assieme alla propria mente, è l'unico "bene" di cui possiamo disporre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-595448554087332921?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/09/comprendo-chi-vende-il-proprio-corpo.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qZoJ24x5cJU/SMrF6mjREnI/AAAAAAAAALg/O63_jQxWLgU/s72-c/minatore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27918536.post-6911745683784853763</guid><pubDate>Sun, 07 Sep 2008 19:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-07T21:35:54.338+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>riforma contrattazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>salario</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>inflazione</category><title>Interrompete la trattativa sul modello contrattuale!</title><description>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_qZoJ24x5cJU/RmL--glqsoI/AAAAAAAAAFc/NIqSJFjuAFw/s1600-h/R28A.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071896480225866370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_qZoJ24x5cJU/RmL--glqsoI/AAAAAAAAAFc/NIqSJFjuAFw/s320/R28A.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://rete28aprile.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=1900&amp;mode=thread&amp;order=0&amp;thold=0"&gt;Giorgio Cremaschi&lt;/a&gt;: “La trattativa Cgil Cisl Uil con Confindustria è dentro un perimetro che può solo produrre un accordo a perdere per i lavoratori. Chiediamo alla Cgil di interromperla”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova sessione di trattativa tra confederazioni sindacali e Confindustria, ha confermato tutti i rischi pesanti che possono venire per le buste paghe e per la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori, da un accordo che sia nel perimetro attuale del negoziato.&lt;br /&gt;Infatti il confronto continua a ruotare attorno a una programmazione dell’inflazione che è ampiamente al di sotto di quella ufficiale Istat, a sua volta inferiore all’aumento dei beni di prima necessità.&lt;br /&gt;Con un governo che ha fissato l’inflazione programmata all’1,7%, di fronte a un’inflazione Istat superiore al 4%, la Confindustria fa chiaramente capire di essere disposta a concordare cifre attorno al 2%, così invece che tutelare il potere d’acquisto si programma della riduzione dei salari nei contratti nazionali. Se a questo si aggiunge che si vogliono imporre nuovi vincoli che leghino il salario alla produttività, quando la condizione di lavoro nell’industria è tra le più pesanti d’Europa, si comprende bene come il negoziato in corso sia impostato in modo per cui un eventuale accordo è solo a perdere per i lavoratori. E’ incomprensibile allora la disponibilità a trattare su queste basi che emerge da alcune dichiarazioni sindacali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A questo punto chiederemo, nel Direttivo della Cgil del 9 settembre, di interrompere un negoziato che rischia di produrre solo danni sulle buste paghe e sui diritti dei lavoratori e di portare finalmente nelle assemblee nei luoghi di lavoro tutta la gravità delle posizioni degli industriali.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27918536-6911745683784853763?l=rsa-ca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://rsa-ca.blogspot.com/2008/09/interrompete-la-trattativa-sul-modello.html</link><author>noreply@blogger.com (RSA Aziendali)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_qZoJ24x5cJU/RmL--glqsoI/AAAAAAAAAFc/NIqSJFjuAFw/s72-c/R28A.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item></channel></rss>