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mercoledì, novembre 19, 2008

Lo sciopero del 12 dicembre combatte la crisi dei consumi

Confcommercio: consumi in calo per 3 anni

I consumi delle famiglie italiane diminuiranno per tre anni consecutivi, segnando un calo dello 0,5% quest'anno, dello 0,5% nel 2009 e dello 0,4% nel 2010.


Confcommercio prima si scava la fossa con le sue mani programmando l'impoverimento dei suoi collaboratori (vedi lo scippo dell'aumento contrattuale che non recupera neppure l'inflazione reale, tra l'altro firmato con un contratto separato che esclude la principale rappresentanza sindacale dei lavoratori), poi si sbraccia a dichiarare lo stato di crisi ed a cercare le sovvenzioni statali.


C'è una sola risposta seria a Confcommercio:
i lavoratori si preparino allo sciopero generale per la giornata del 12 Dicembre!

venerdì, maggio 09, 2008

Consumi, mai così male da tre anni

Secondo l'ufficio studi di Confcommercio, attraverso il suo indicatore dei consumi, in Italia cede la domanda dei consumatori. A Marzo scorso, in termini di quantità acquistate, il calo è stato dell'1,7% rispetto allo stesso mese del 2007, la flessione più consistente dall'inizio del 2005.
contro corrente satirica






















Non è una novità, è ancora Confcommercio che da mesi dice e scrive cose del tipo:
«Il reddito disponibile delle famiglie non cresce in maniera significativa dal '92. Non vale neppure la pena di ricordare che il reddito disponibile pro capite nel nostro Paese è cresciuto dell'1 per cento dal 1980 al 2006, tuttavia la crescita è concentrata tra il 1980 e il 1992. Dopo 20 anni di tentativi falliti di ripresa, la sensazione d'impoverimento è ormai stabilizzata».

Questi sprazzi di verità ci confortano, soprattutto in questi giorni nei quali si è insediato il nuovo governo presieduto da un bugiardo che poco tempo fa si permetteva, l' 11 febbraio 2004 a Porta a Porta, la seguente affermazione: «II ceto medio consuma più di prima ed è più ricco di prima... 800 mila italiani sono usciti dalla soglia di povertà... c'è stato un arricchimento generale del Paese».

Una sommessa annotazione conclusiva. E' da 17 mesi che Confcommercio si rifiuta di firmare la concessione di 78 (imbarazzanti e per certi versi miserabili) euro di aumento contrattuale legati al rinnovo del contratto nazionale... contribuendo così attivamente a generare l'impoverimento dei sui collaboratori ed il calo dei consumi così ipocritamente registrato..