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venerdì, maggio 29, 2009

FESTA DELLA MAMMA E DEL PAPA' CHE LAVORANO

Oggi 29 Maggio 2009 la CA ha partecipato all'iniziativa

"FESTA DELLA MAMMA E DEL PAPA' CHE LAVORANO"

I nostri bambini hanno apprezzato il clima giocondo e cordiale che si respira in azienda; in particolare hanno partecipato con entusiasmo, per tutta la mattinata, allo spazio dove gli animatori di “Sporchiamoci le mani” intrattenevano i bambini/ragazzi con giochi ed attività.


Nel pomeriggio la Direzione HR, probabilmente per non essere da meno degli animatori, ha pensato bene di coinvolgere in tale "gioco" un collega, facendogli recapitare a casa la seguente lettera.


In questo caso il gioco non è apprezzato!




sabato, marzo 14, 2009

I precari abbandonati

C’è una parte del mondo del lavoro senza tutele e senza rappresentanza: i precari.

Per coprire con una foglia di fico questa vergogna il governo ha deciso di portare dal 10% al 20% della retribuzione annuale, l’indennità una tantum destinata ai parasubordinati che verranno licenziati: si tratta, secondo i calcoli della Cgil di passare da circa 800 a 1600 euro medi (il ministro Sacconi parla di una somma che va da 1000 a 2600 euro). Soldi che questi lavoratori, dopo anni di sfruttamento, riceveranno in un’unica tranche, per rimanere sostanzialmente a piedi per tutti i mesi a venire. Ma non basta, perché i requisiti per poter accedere al sussidio sono molto restrittivi e non saranno affatto tutti gli 836 mila parasubordinati del Paese a ricevere la cifra, ma al massimo un 10% (calcola la Cgil), cioè circa 80-90 mila persone. La cifra stanziata dal governo, d’altra parte, è molto bassa: cento milioni di euro.

L’elemosina è stata raddoppiata, ma resta sempre un’elemosina. Raffaele Bonanni invece plaude al pacchetto del governo e vaneggia: secondo lui «Il dialogo paga».

«Ragionevolmente prorogheremo anche nel 2010 la misura ma attualmente la copertura è per il 2009» dice il Governo, confermando quindi che neppure il nuovo anno porterà la ripresa economica.

Invece ci vogliono ben altre proposte per uscire da questo pantano: innanzitutto il salario sociale per tutti i disoccupati e l’estensione della cassa integrazione a chiunque perda il posto di lavoro, indipendentemente dalla dimensione dell’azienda di provenienza e dalla tipologia contrattuale. E’ l’unico modo per riunificare lavoratori stabili e precari; nessuno deve restare solo nella crisi. In secondo luogo è necessario rilanciare la spesa pubblica con grandi investimenti nella ricerca, nelle tecnologie eco-sostenibili, nei settori ad alta tecnologia, avendo un disegno industriale del nostro paese di lungo respiro, capace di guardare al futuro del Paese. Insomma, l’opposto delle scelte operate da questo governo.

Ma per varare misure così importanti servono risorse, e le risorse non vanno prese dalle tasche dei pensionati o dei lavoratori che in questo caso si dividerebbero reciprocamente la miseria. I costi della crisi devono progressivamente ricadere su chi è più abbiente e su chi finora ha fatto il furbetto. Si può fare con l’aumento delle tasse sopra i 100 mila euro, la patrimoniale, la tassa di successione per i grandi patrimoni, la tassazione delle rendite finanziarie e rilanciando una vera lotta all’evasione. Bisogna fare cioè esattamente come sta proponendo il presidente degli Usa Obama: togliere ai ricchi per dare ai disoccupati, ai precari ed ai cassintegrati.

Qualche forza politica parla di queste proposte e per queste si vuole battere; sta a noi lavoratori scegliere tra la “carità pelosa” di questo governo e la riscoperta della nostra forza, dei nostri diritti e delle vessazioni cui siamo sottoposti.

sabato, agosto 23, 2008

Licenziato il macchinista/RLS Dante De Angelis

Le FS hanno licenziato il macchinista/RLS Dante De Angelis.
L'aver esercitato il diritto di critica ed il ruolo di scrupoloso RLS è costato, ancora una volta, il posto di lavoro a Dante De Angelis, macchinista in forza al deposito locomotive di Roma S. Lorenzo. Con questo atto la Società vorrebbe chiudere la bocca ad un delegato che ha osato mettere in evidenza le possibili lacune, ammesse anche dallo stesso AD Moretti, che hanno determinato lo spezzamento di due Eurostar nell'arco di 10 giorni. Con questa azione, che segue quella degli 8 licenziamenti di Genova ai danni di operai che avevano già terminato l'attività di manutenzione programmata il gruppo dirigente delle FS spa apre uno scontro senza precedenti contro i lavoratori delle FS, ai quali si chiede di tacere anche quando, nel ruolo di RLS, hanno l'obbligo di segnalare ogni possibile elemento di rischio che possa pregiudicare la sicurezza dei lavoratori, dei treni e dei cittadini che ogni giorno li usano con fiducia.
Dopo le abbuffate di ipocrisia (precedenti la stesura del Testo Unico) che lo volevano al centro di un sistema virtuoso tendente al progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, il ruolo del RLS, col licenziamento di Dante De Angelis, torna a essere quello delle origini: scomodo e, quindi, da ridurre al minimo, al silenzio. In più, Dante è stato licenziato perchè ha posto al servizio della collettività, dei cittadini-viaggiatori, la propria esperienza, una sorta di garanzia che, per qualità del servizio ferroviario, si potesse contare soprattutto sui diretti artefici: i ferrovieri stessi.
Per questo abbiamo tutti il dovere di rispondere in modo adeguato a questa sfida, richiedendo il reintegro immediato di Dante De Angelis.
FIRMA LA PETIZIONE

sabato, dicembre 01, 2007

Il 30 Novembre si è scioperato

Venerdì 30 Novembre i lavoratori di Computer Associates hanno scioperato in solidarietà coi colleghi licenziati a Marzo.

La giornata scelta è stata ancor più significativa se si pensa che si è svolta in occasione della prima udienza in tribunale contro il licenziamento di un collega che è anche un delegato sindacale.

domenica, ottobre 21, 2007

Presidio contro i licenziamenti in Computer Associates

Comunicato Stampa

Presidio contro i licenziamenti in Computer Associates

Dopo i licenziamenti individuali di marzo 2007 in Computer Associates, la direzione aziendale notifica ulteriori 8 licenziamenti a Roma e Milano. La scelta di CA di effettuare i licenziamenti individuali, sottraendosi al confronto sindacale, è contestata ancora una volta dai lavoratori che hanno organizzato nella giornata di ieri, 15 ottobre 2007, manifestazioni davanti alle sedi di Milano e Roma.
Qui il comunicato dell’assemblea e la foto del presidio di Milano.

Milano 16/10/2007
Nicola Cappelletti
Filcams-CGIL Milano

martedì, ottobre 02, 2007

8 nuovi licenziamenti individuali... illegittimi

Senza il benchè minimo sforzo di fantasia si continua nell'opera di ridimensionamento delle maestranze ... e si persiste nelle forzature illegittime.

Tutti sappiamo dei nuovi 8 licenziamenti individuali ed, alla luce di questo, è superfluo dire che la preventivata assemblea di

Venerdì 05 Ottobre
dalle ore 15,30 alle 17.00

oltre a trattare i temi dell'accordo sul welfare affronterà il problema della risposta da dare all'Azienda; ed il livello di partecipazione all'assemblea sarà il migliore indice per valutare il nostro "consenso" alle scelte del management.

Le RSA aziendali