giovedì, ottobre 26, 2006

TFR - pro e contro

EPIFANI; BUON ACCORDO NELL'INTERESSE DEL PAESE
'E' un accordo importante, quello che la Cgil voleva e a cui ha lavorato con Cisl e Uil'. Lo ha detto ieri il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, commentando la firma dell'intesa sul Tfr. 'Spero che ora finiscano le polemiche strumentali e incomprensibili di questi giorni. Si è quadrato il cerchio in condizioni difficili e per questo penso che sia un buon accordo nell'interesse del Paese'. Da gennaio, continua il leader della Cgil, 'potrà finalmente partire la previdenza integrativa, e penso soprattutto ai giovani. Spero che le piccole e medie imprese comprendano che è stata anche nostra cura compensare la loro situazione. I lavoratori mantengono i loro diritti, come prevede il testo dell'intesa, compresi gli accordi collettivi migliorativi che si sono fatti azienda per azienda'.

RETE 28 APRILE nella CGIL per la democrazia e l'indipendenza sindacale

Memorandum d’intesa sul Trattamento di Fine Rapporto

A seguito dell’incontro di giovedì 19 ottobre 2006 svoltosi a Palazzo Chigi tra Governo, Confindustria, CGIL, CISL e UIL sui temi del Trattamento di fine rapporto e della previdenza integrativa è intercorsa una verifica sui possibili ambiti di miglioramento del disegno di Legge Finanziaria.

In data 23 ottobre 2006 si è giunti al seguente accordo tra Governo, Confindustria, CGIL, CISL e UIL, i cui elementi possono così essere sintetizzati:

  1. Viene anticipato al 1 gennaio 2007 l’avvio della previdenza integrativa secondo le norme della legge n. 252/2005. Esso comprende anche l’anticipo al 2007 delle compensazioni previste dalla legge, quale condizione per la destinazione di parte del TFR maturando ai fondi integrativi o all’INPS (1).
  2. per tutte le imprese con almeno 50 dipendenti sarà integralmente destinato all’INPS il trattamento di fine rapporto che matura dal 1 gennaio 2007 e non affluito alla previdenza integrativa (2). Il Governo s’impegna a riesaminare questa disposizione nel 2008;
  3. il Governo si impegna a rivedere nel corso del 2007 il trattamento fiscale dei fondi integrativi con l’intento che questo sia in linea con quello applicato alla previdenza integrativa degli altri paesi europei;
  4. il Governo si impegna a riprendere e concludere la discussione aperta con il sistema bancario, al fine di trovare forme per venire incontro alle imprese che trovassero difficoltà nell’accesso al credito. In questo ambito si studierà la costituzione di un fondo di garanzia.
  5. Resta confermato che tutti i lavoratori conservano tutti i diritti previsti da leggi e accordi collettivi in materia di rivalutazione, liquidazione e anticipazione del TFR.

Roma, 23 ottobre 2006

-------------------------

1) In particolare, verrà estesa anche alla quota di TFR destinata all’INPS la deduzione dal reddito d’impresa attualmente prevista per la sola quota di TFR destinato a forme pensionistiche complementari. Dal 1 gennaio 2007 le imprese saranno inoltre esonerate integralmente (in misura pari allo 0,2% del monte retributivo) dal versamento al Fondo di Garanzia per la quota di TFR trasferita a previdenza complementare o al Fondo INPS; dal 1 gennaio 2008 entreranno infine in vigore gli ulteriori esoneri dal versamento parziale di alcuni contributi sociali a carico del datore di lavoro (le ultime due misure sono già previste dall’attuale disegno di legge)
2) Queste disposizioni compensano interamente l’ulteriore onere derivante dall’estensione delle deduzioni dal reddito d’impresa di quota del TFR destinato all’INPS di cui al punto 1)

venerdì, settembre 01, 2006

Aumento retribuzioni CCNL Terziario/Commercio

Promemoria sugli aumenti retributivi derivanti dal Contratto Nazionale di Lavoro che maturano nel mese di settembre 2006.



Le RSA Aziendali

lunedì, luglio 24, 2006

Incontri di preparazione per colloqui di lavoro

Da: RSA CA S.p.A e CA Holding s.r.l

A: Tutti i lavoratori CA Italia e CA Holding

CC: Direzione Legale e HR di CA Italia e CA Holding

Oggetto: Incontri di preparazione per colloqui di lavoro



Le RSA portano a conoscenza dei lavoratori CA di aver richiesto ed ottenuto dall’Azienda un “supporto” nella ricerca di un nuovo impiego

Tale supporto, messo a disposizione dei lavoratori che hanno aderito all’esodo, consisterà in un incontro individuale di orientamento e consulenza incentrato sui seguenti argomenti:

• Il Curriculum Vitae

• Il colloquio di lavoro

• Come presentarsi

• Come affrontarlo

• Tipiche domande da colloquio

• Dopo il colloquio

• Strumenti di ricerca

L’incontro (della durata approssimativa di un’ora) andrà richiesto attraverso l’ufficio HR. Gli appuntamenti verranno fissati dando priorità ai lavoratori che usciranno per primi dall’Azienda.


Le RSA aziendali

Accordo Raggiunto

In data 11 luglio ultimo scorso, presso il Ministero del Lavoro, a Roma, alla presenza dei funzionari del Ministero, della rappresentanza dell'Unione del Commercio e delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, dei rappresentanti legali di CA Spa e CA Holding e dei rappresentanti sindacali aziendali delle stesse aziende, sì è raggiunto l'Accordo Sindacale.
L'accordo, basato sul principio di "non opposizione" alla messa in Mobilità dei lavoratori aderenti agli incentivi proposti, sancisce che solo i lavoratori interessati a tali incentivi potranno essere licenziati, nei tempi previsti dai singoli accordi e sulla base dell'incentivo economico concordato singolarmente.
Gli accordi siglati finora (in sede protetta, il 17 e 17 luglio u.s. a Milano e il 20 luglio u.s a Roma) sono 49.
L'accordo prevede che l'Azienda possa accettare e di conseguenza porre in mobilità altri lavoratori (fino a un massimo di 54) interessati all'esodo incentivato, fino alla data del 31/12/2006, in deroga ai 120 gg utili alla spedizione delle lettere di licenziamento, che si concluderebbero a metà novembre.
In relazione al cambiamento delle aliquote di tassazione degli incentivi per i lavoratori ultra-50/55enni, introdotto dal recente "Decreto Bersani", l'Azienda si farà carico dell'onere aggiuntivo per i casi in oggetto.

Le RSA Aziendali

Di seguito il dettaglio dell'Accordo




giovedì, luglio 06, 2006

Mercoledì 12 Luglio Assemblea Generale

Mercoledì 12 Luglio viene fissata alle ore 14,30 l’assemblea generale di tutti i lavoratori presso la nostra sede di Basiglio (in collegamento con Roma) per analizzare gli esiti degli incontri svoltisi il 3 luglio presso la sede dell’Unione del Commercio e l’11 Luglio presso la sede del Ministero del lavoro a Roma a chiusura e ratifica della procedura di mobilità.


LE RSA AZIENDALI

Di seguito l'accordo sindacale sottoscritto






martedì, luglio 04, 2006

Informazioni sul "Lavoro a Progetto"

Alcuni colleghi chiedono informazioni sulle caratteristiche del Lavoro a Progetto.

Per quanto riguarda la normativa del rapporto di lavoro bisogna fare riferimento alla Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30. (GU n. 235 del 9-10-2003- Suppl. Ordinario n.159).

Inoltre, proprio nel mese di Giugno 2006, è stata emessa una circolare dal nuovo ministro Damiano che è utile considerare ai fini dell'inquadramento generale della problematica.

Ovviamente consigliamo tutti gli interessati di fare riferimento ai siti ufficiali dei principali sindacati
LE RSA AZIENDALI

mercoledì, giugno 21, 2006

Posizioni sindacali sul Referendum Costituzionale del 25 e 26 Giugno

Per chi volesse approfondire l'orientamento dei sindacati maggioritari:

venerdì, giugno 16, 2006

RESOCONTO DELL’INCONTRO DEL 16 GIUGNO 2006

L’Azienda ha presentato i risultati attuali della consultazione che sono i seguenti:

  • persone consultate tra Milano e Roma: 105
  • accordi raggiunti a Milano: 30
  • accordi raggiunti a Roma: 7


La comunicazione relativa al mancato accordo, così come concordato il 26 Maggio 2006, è stata spedita al Ministero ed agli altri enti coinvolti in data 14 Giugno 2006.

Le RSA hanno chiesto se allo stato attuale fosse possibile rivedere il numero di 65 esuberi, ma l’Azienda ha sostenuto che la distanza tra accordi raggiunti ed esuberi annunciati (anche con riferimento alle specifiche aree e funzioni organizzative) li costringe per ora a non modificare quel numero.

L’Azienda lamenta che gli accordi raggiunti sono particolarmente insufficienti in alcune aree ed in particolare nei CATS; per cercare di recuperare da questo punto di vista l’Azienda comunica che continua nella fase delle interviste almeno fino alla data del 20 Giugno 2006 (data fissata per la sede di Roma) anche se non è stato concordato alcun termine ufficiale per questi colloqui.

Dalle prime indicazioni sembra che il Ministero ci riceverà intorno alla metà di Luglio 2006 (potrebbe essere l’11 o 12).

E’ stato deciso di trovarci ufficialmente come RSA, Azienda, rappresentanti sindacali dei lavoratori e dell’Azienda indicativamente in data 3 o 4 Luglio 2006, anche se le RSA hanno l’intenzione di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione.

LE RSA AZIENDALI

mercoledì, giugno 14, 2006

Chiarimento per il Management

Da: RSA CA S.p.A e CA Holding s.r.l
A: I Manager di CA Italia e CA Holding
CC: Direzione Legale e HR di CA Italia e CA Holding


L'Azienda o i Manager non sono nella condizione di porre veti sull'adesione al piano a nessun lavoratore. Tutti i lavoratori possono rendersi volontari ed accettare l'offerta di incentivi all'esodo.
Dato che la CA e le Parti Sociali, allo stato attuale, non hanno ancora raggiunto un accordo, l'ipotesi è che alla chiusura della "Fase Ministeriale" l'Azienda possa inviare una parte delle lettere di licenziamento “forzato” (oltre a quelle in cui si è arrivati ad un accordo “personale”). In tali condizioni, qualunque lavoratore licenziato facente parte di una divisione in cui alcuni "volontari" fossero stati rifiutati, potrà impugnare il licenziamento per ottenere il reintegro, a danno di un altro lavoratore, anche in assenza dei requisiti di legge (in tal caso anzianità aziendale e carichi familiari, trattandosi di lavoratori equivalenti ai fini della "fungibilità" in quanto appartenenti alla stessa divisione). Visto che di fatto tutte le divisioni dell'Azienda sono impattate dalla Procedura (Vendita Diretta e Canale; Area Tecnica di Prevendita, Postvendita e Supporto, Divisioni amministrative e di servizi) di fatto non esiste nessun lavoratore a cui può essere negato il diritto di ricevere l'offerta di incentivi e, se interessato alla cifra proposta, accettarla per l'esodo.
I Manager sono sì nella condizione di segnalare la loro preferenza nel non convocare alcuni loro riporti, ma, in nessun modo possono impedire che questi si rendano volontari per trattare un esodo.
In ogni caso, la consultazione attualmente in atto, per considerarsi realmente esaustiva, potrà dover coinvolgere anche tutti i lavoratori, indipendentemente dalle segnalazioni dei Manager.
Qualunque lavoratore realmente interessato all'offerta (potenziale o già ricevuta) e che si veda negare tale possibilità, può fin d'ora considerare nullo tale veto e consultarsi con le RSA per ottenere tale diritto.

I cambiamenti di ruolo avvenuti dopo il 31/3/2006 non hanno valore ai fini della Procedura: sia ai fini delle consultazioni che delle eventuali lettere di licenziamento "forzato", verranno considerati i Job Title assegnati ai lavoratori prima di quella data.
Nel documento di apertura della Procedura di Mobilità, presentato da CA al Ministero del Lavoro, è presente una griglia comprendente tutti i ruoli professionali presenti in Azienda, relativamente al Fiscal Year 2005 (terminato il 31/3 u.s.) . Su tale griglia sono indicati gli esuberi.
Le convocazioni attualmente in atto, i ruoli considerati per i lavoratori (volontari o convocati che siano) sono quelli che avevano fino al 31/3 u.s.
Nel caso si arrivi al mancato accordo sindacale ed alla spedizione di lettere di licenziamento "forzato", tali lettere riguarderanno i lavoratori sulla base dei termini di legge (anzianità aziendale, carichi di famiglia, fungibilità), incrociati con le figure segnalate come esuberi. In tal caso, il lavoratore che chieda ed ottenga il reintegro, verrà ad essere reintegrato nel ruolo che aveva alla data del 31/3/2006, ai danni di un altro lavoratore, anch'esso identificato dai termini di legge e dal ruolo ricoperto al 31/3(2006.

L'Azienda non può assumere personale in condizioni equivalenti ai lavoratori licenziati, per le posizioni messe in esubero, nè può ricollocarvi personale interno.
In primo luogo, un'Azienda che abbia posto in mobilità per esubero un certo numero di lavoratori, a norma di legge ha il divieto di sostituirlo tramite assunzioni dall'esterno, in quanto questo dimostrerebbe la non esistenza degli esuberi per i quali ha aperto la Procedura
Grazie al fatto che la CA abbia dichiarato, nel documento presentato al Ministero del Lavoro, in maniera così parcellizzata a livello di Job Title, gli esuberi, fa sì che anche la ricollocazione interna (anche a Procedura conclusa) sia fortemente pericolosa per l'Azienda. Questa vulnerabilità per l'Azienda deriva dal fatto che tale ricollocazione dimostrerebbe il non reale esubero per la posizione in oggetto. Un'azione di questo tipo renderebbe la procedura impugnabile ai fini del "merito" della stessa, anche in presenza di una liberatoria da parte di lavoratori che abbiano siglato un accordo personale. Azioni di ricollocazione di questo tipo andranno analizzate e discusse con le RSA, che potranno valutarne l'opportunità e il merito, onde evitare vertenze sindacali.

Distinti Saluti,
Le RSA
Roma, 14/6/2006

martedì, giugno 13, 2006

PROROGA DEL PERIODO DI TRATTATIVA

Da: RSA CA S.p.A e CA Holding s.r.l
A: Direzione Legale e HR di CA Italia e CA Holding

In merito alla procedura di Mobilità in essere, e visto l’incoraggiante numero di adesioni volontarie agli incentivi proposti dall’Azienda, le RSA propongono di estendere il corrente periodo di trattativa “sindacale”.

Per permettere all’Azienda stessa di consultarsi in modo esaustivo con un numero adeguato di lavoratori, le RSA propongono la data del 30 giugno p.v. come termine di tale periodo.
Tale estensione è fattibile dal punto di vista legale, con il comune accordo dell’Azienda e delle parti sociali.

Con l’avallo dei Sindacati Nazionali, le RSA chiedono formalmente all’azienda di comunicare a propria volta l’accettazione dell’estensione in oggetto, rimandando la data della riunione di “verifica” (schedulata per il 16/6 p.v.) al giorno 30 giugno p,v.

Distinti Saluti,

Le RSA

Roma, 13/6/2006

giovedì, giugno 01, 2006

ATTENZIONE !

Da: RSA CA S.p.A e CA Holding s.r.l
A: Direzione Legale e HR di CA Italia e CA Holding


In merito alla Vostra comunicazione del 30/5 u.s., allo scopo di rendere il più possibile trasparenti ai lavoratori le modalità relative alle Consultazioni autorizzate dall'Assemblea del 29/5 u.s., Vi preghiamo di consegnarci una comunicazione sostanzialmente equivalente a quella in oggetto, ma con una indispensabile variazione:

L'inizio del quarto paragrafo va modificato come segue:
"Successivamente saranno sentiti i lavoratori che l'Azienda avrà di propria iniziativa convocato attraverso comunicazione scritta o via email. Il colloquio con tali lavoratori potrà durare anche pochi minuti..." etc.

Si fa inoltre formale richiesta all'Azienda di contattare i lavoratori da lei convocati, attraverso una effettiva richiesta scritta o email, e non attraverso modalità informali quale il telefono o la chiamata a voce.


Distinti Saluti,

Le RSA

Roma, 1/6/2006

martedì, maggio 30, 2006

CONSULTAZIONI AZIENDALI

Inizio Consultazioni


A seguito di quanto deciso durante l’assemblea del giorno 29 maggio 2006, è stata consegnata all’azienda copia del comunicato pubblicato all’interno del blog delle RSA nel quale venivano definite le linee sulle quali l’azienda avrebbe dovuto muoversi nella fase di consultazione.
L’azienda, nella persona di Y. Astourian, ha prodotto la risposta, che qui sotto pubblichiamo, e che in pratica prende atto e accetta quanto richiesto dall’assemblea dei lavoratori.
Se ne deduce che come da calendario predefinito i colloqui avranno inizio a partire dal 1 giugno 2006 e si concluderanno il 12 giugno 2006.

Tutte le persone che intendono aderire alla consultazione sono pregate di segnalare il nominativo ai delegati sindacali i quali si preoccuperanno di comunicarli all’azienda.

30 Maggio 2006

LE RSA AZIENDALI


lunedì, maggio 29, 2006

DECISIONI DELL’ASSEMBLEA DEL 29 MAGGIO 2006

L’assemblea dei lavoratori di CA, valutato lo stato della trattativa con l’azienda in merito alla procedura di licenziamento di 65 lavoratori,
PRESO ATTO

· della pressante richiesta aziendale di procedere ad una consultazione preliminare che valuti la consistenza numerica di eventuali uscite volontarie incentivate
· della disponibilità aziendale a garantire lo “zoccolo” minimo di incentivi così come definito nell’incontro del 26 Maggio 2006-05-29
· della disponibilità aziendale a rideterminare in diminuzione il numero degli esuberi

con la votazione di 76 voti a favore, 66 contrari e 4 astenuti, acconsente ad avviare la consultazione preliminare

ALLE SEGUENTI CONDIZIONI


1) la consultazione è svolta su base strettamente volontaria (in pratica i lavoratori potranno proporsi volontariamente o essere chiamati dall’azienda con possibilità, da parte del lavoratore, di rifiutarsi)
2) i lavoratori che accettano la consultazione o che chiedono di essere consultati possono presentarsi individualmente oppure con l’assistenza di un rappresentante RSA
3) le consultazioni si potrà effettuare nei giorni 1, 8 e 9 Giugno a Milano e nei giorni 6 e 12 Giugno a Roma
4) la fase sindacale di conciliazione sarà prorogata al giorno 12 Giugno
5) il giorno 16 Giugno sia convocata una riunione congiunta RSA azienda per valutare i risultati della consultazione.
6) Lo “zoccolo” minimo di garanzia offerto a tutti i lavoratori per accedere all’incentivo è il seguente

  • Per anzianità lavorativa fino a 7 anni: 15 mensilità “pesanti”
  • Per anzianità lavorativa fino a 15 anni: 18 mensilità “pesanti”
  • Oltre i 15 anni di anzianità lavorativa: 21 mensilità “pesanti”
  • La mensilità pesante è calcolata: “totale lordo” * 14 / 12; per chi ha una quota retributiva variabile si aggiungerà il 50% della media delle commissioni degli ultimi 12 mesi

Invita tutti i lavoratori a proporsi volontari per partecipare alla consultazione e dichiara la disponibilità delle RSA, in aggiunta e/o alternativa all’ufficio che l’azienda vorrà indicare come deputato alla raccolta delle adesioni personali, a raccogliere i nominativi dei singoli lavoratori (queste disponibilità saranno comunicate all’azienda entro le ore 18.00 di mercoledì 31 Maggio 2006)

Le RSA chiedono all’azienda una formale risposta entro domani 30 Maggio 2006.

LE RSA AZIENDALI

venerdì, maggio 26, 2006

RESOCONTO DELL’INCONTRO DEL 26 MAGGIO 2006

La contro-proposta RSA è stata dichiarata irricevibile. Dopo accesa discussione l’azienda ha chiesto con forza di poter procedere ad una consultazione preliminare dei lavoratori per poter determinare il numero dei possibili “volontari” che sono orientati ad accettare un incentivo all’esodo.

Le RSA si sono dichiarate impossibilitate ad acconsentire senza un preventivo parere dell’assemblea dei lavoratori alla quale poter contemporaneamente esporre le condizioni “minimali” di incentivazione all’esodo.

L’azienda, costretta a riformulare tali condizioni minimali, ha quindi formulato la seguente proposta:

1) accettazione della consultazione su base volontaria ma a condizione che sia salvaguardata la “fungibilità” dei candidati (in pratica i lavoratori potranno proporsi volontariamente o essere chiamati dall’azienda con possibilità, da parte del lavoratore, di rifiutarsi)
2) i lavoratori che accettano la consultazione possono presentarsi individualmente oppure con l’assistenza di un rappresentante RSA
3) le consultazioni dovrebbero effettuarsi nei giorni 1, 8 e 9 Giugno a Milano e nei giorni 6 e 12 Giugno a Roma
4) la fase sindacale di conciliazione verrebbe prorogata al giorno 12 Giugno e darebbe luogo, il 13 ad una comunicazione (concordata col sindacato) di chiusura della fase sindacale con mancato accordo per proseguire la trattativa in sede ministeriale
5) il numero di 65 esuberi sarà rideterminato, ma oggi è prematuro esprimersi sul numero finale; l’azienda, per poter esprimere un nuovo valore, attende i risultati della consultazione. Sarà convocata una riunione congiunta, RSA-Azienda, per il giorno 16 Giugno per valutare i risultati della consultazione.
6) I colloqui sia su Milano che su Roma saranno gestiti in prima persona da Bernieri e da Morelli; l’azienda non partecipa sistematicamente ma si riserva la facoltà di intervenire.
7) Lo “zoccolo” minimo di garanzia offerto a tutti i lavoratori per accedere all’incentivo è il seguente

  • Per anzianità lavorativa fino a 7 anni: 12 mensilità “pesanti”
  • Per anzianità lavorativa fino a 15 anni: 14 mensilità “pesanti”
  • Oltre i 15 anni di anzianità lavorativa: 16 mensilità “pesanti”
  • Le mensilità pesante è calcolata: “paga base” * 14 / 12; per chi ha una quota retributiva variabile si aggiungerà il 50% della media delle commissioni degli ultimi 12 mesi

La suddetta proposta deve passare al vaglio dell’assemblea dei lavoratori di Milano e Roma, che è indetta in videoconferenza per

LUNEDI’ 29 MAGGIO 2006
ALLE ORE 11.00
Sala Conferenze lato B

In assenza di accettazione della proposta aziendale le parti interessate, RSA, azienda e sindacati, sono convocate per il giorno 1 Giugno alle ore 10.30 per formulare il verbale di mancato accordo da inviare alla sessione ministeriale; quest’ultima, non subendo modifiche temporali, avrà inizio il giorno 9 Giugno 2006

LE RSA AZIENDALI

giovedì, maggio 25, 2006

Risposta alla “DISPOSIZIONE DI SERVIZIO” del 24/05/2006

RILEVAZIONE ASSENZE


In riferimento alla “DISPOSIZIONE DI SERVIZIO” del 24/05/2006 emessa da DIREZIONE HR E LEGALE relativa alle modalità di rilevazione delle assenze rileviamo quanto segue:

• nulla di nuovo rispetto a quanto gia’ in essere e perfettamente conosciuto dai lavoratori in merito a ferie, permessi, malattia, aspettativa, ecc….


rilevazione degli scioperi; non concordiamo con la suddetta disposizione. Ribadiamo che il lavoratore che il giorno dello sciopero era assente per motivi diversi dallo sciopero stesso, deve, in caso non lo avesse gia’ fatto, giustificare la sua assenza entro le successive 24 ore. Chiunque altro e’ da ritenersi in sciopero e pertanto non è accettabile nessuna richiesta aziendale e nessuna mail preventiva che evidenzi la partecipazione dei lavoratori allo sciopero (salva la facoltà dei singoli lavoratori di segnalare all’Ufficio HR la propria presenza sul posto di lavoro per evitare l’applicazione impropria della trattenuta)



25 MAGGIO 2006

LE RSA AZIENDALI

Incentivi: la proposta delle RSA







Incontro in Provincia del 24 Maggio

Mercoledì 24 Maggio le RSA aziendali hanno incontrato il dr. Zingale della Provincia di Milano quale responsabile del Servizio Crisi Aziendali.
Il rappresentante della Provincia si è detto molto stupito dal fatto che un’azienda con dei dati di bilancio decisamente positivi, come quelli peraltro indicati dall’azienda nelle tabelle parte integrante della procedura, possa operare una riduzione di personale così pesante.
L’ impegno assunto dal dr. Zingale è stato quello di convocare le maestranze aziendali al fine di aprire un ulteriore momento di approfondimento utile alla ricerca di una possibile e ragionevole soluzione.

Domani mattina, 26 maggio 2006, in concomitanza dello sciopero di 4 ore e dell’incontro convocato in Unione del Commercio, una delegazione dei lavoratori si recherà in Comune a Basiglio dove incontrerà il Sindaco o un Assessore al quale racconterà quanto sta accadendo in azienda. Chiederanno inoltre che, come avvenuto per la Provincia, le rappresentanze politiche del territorio si facciano promotrici di un’azione volta alla ricerca di una diversa soluzione possibile al fine di non aggravare ulteriormente una situazione di crisi occupazionale che ha ormai raggiunto livelli molto preoccupanti.

LE RSA AZIENDALI

mercoledì, maggio 24, 2006

Venerdì 26 maggio 2006: 4 ore di sciopero in CA

Milano: modalità dello sciopero


In occasione dello sciopero di 4 ore indetto per la mattina di venerdì 26 maggio 2006 si invitano tutti i lavoratori a partecipare al presidio che si terrà dalle ore 10,00 alle ore 12,00 di fronte alla sede dell’Unione del Commercio in C.so Venezia 47/49.

I delegati sospenderanno l’incontro alle ore 11,45 per informare i presenti al presidio sullo stato della trattativa.

Tutti i dipendenti sono chiamati a partecipare


Roma: modalità dello sciopero


I colleghi romani invieranno delle delegazioni presso le redazioni di alcuni giornali locali dove illustreranno la situazione aziendale

24 Maggio 2006

LE RSA AZIENDALI